Monthly Archives: December 2013

VIGNO CROSS WEEK

VIGNOX

Si avvicina l’appuntamento con il Vigno Cross,  seconda prova delle SCIS 2013-14 che si svolgera questa Domenica.

Il ritrovo è dalle 9 di Mattina al Parco della Galleana a Piacenza.

La partenza preceduta da colazione a base di Brioches e The’ caldo sarà come al solito verso le 11 a seguire rifresco con Pizza Focacce e bibite a prezzo convenzionato di 10 euro che comprende anche l’iscrizione.

Vi ricordiamo che per partecipare è comunque obbligatoria l’iscrizione alla serie (15,00 €).

Ma soprattutto per chi già ha partecipato alla prima prova: PORTATE CON VOI IL NUMERO!

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COPPA COBRAM FLASHBACK

Domenica 3 novembre si è trionfalmente inaugurata l’edizione 2013-2014 della SCIS, la sesta del Campionato meno Campionato del mondo di Ciclocross. Un campionato fatto per ridere, il nostro obiettivo principale.

Dico trionfalmente perché per il sesto anno consecutivo le caratteristiche originali si sono mantenute vive e immutate, nonostante il numero dei partecipanti sia aumentato esponenzialmente. O forse anche per questo.
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Osservando le iscrizioni arrivare copiose ci siamo domandati se il fatto di essere diventati così dannatamente “cool” ci avrebbe costretto a fronteggiare e contrastare orde di pseudo agonisti in tutine e copriscarpe bianchi a caccia di pacchi gara e classifiche. La competizione va bene, ci piace, è per la gara come il pepe per la pearà (se non sapete cos’è la pearà, informatevi!) ma alla fine, quando arrivi al traguardo, non sarà la vittoria a farti dire “mi sono divertito”. Così è per noi, così vogliamo che continui ad essere.

Quindi a Castelnuovo del Garda, e lo sa chi ha partecipato, abbiamo giocato tutte le nostre carte migliori perché il divertimento raggiungesse livelli altissimi.

Quel maestro telaista eccezionale e uomo di gran cuore che è Tiziano Zullo ha aperto le porte del suo laboratorio per il secondo anno di seguito, facendone luogo di ritrovo e condivisione, i tracciatori (sia resa grazia a loro che si cuccano questa pallosissima fase preparatoria armati di mazzuola e metri di fettuccia) hanno creato un percorso veloce, vario, capace di dare ai primi, là davanti, quel bel sapore di bistecca in bocca che amano tanto e a tutti gli altri quel bel senso di affaticamento che ci fa sentire vivi, condito con una partenza prontamente ribattezzata “alla Bravehart” che ha subito fatto impennare i livelli di serotonina nel sangue e fatto selezione.

Tutti (veloci, meno veloci, medi, lenti, fermi) hanno dato vita alle proprie personali gare nelle gara – in qualche caso con se stessi per portare a termine più o meno decorosamente il percorso – e il 99% dei partecipanti (c’è sempre una percentuale di disagio nel mondo) sono arrivati al traguardo sorridendo, dimostrando di aver compreso perfettamente lo spirito singlespeed che sempre ci indica la via. Magari stanchi, con le gambe e la schiena a pezzi, con qualche botta rimediata volando nel fango del tremendo Curvone Cinelli, ma sorridenti. E hanno continuato a sorridere quando, tornati da Zullo, hanno mangiato gli ottimi risotti, polenta e tagliata (grazie ai grigliatori e ai risottatori!), stretti fianco a fianco sulle panche durante un magnifico terzo tempo pieno di ammmore (dovuto anche ai litri di birra sorbiti alla velocità della luce). Eravate tantissimi e bellissimi. Sono queste circostanze che fanno sì che questi appuntamenti abbiano successo e si ripetano: il trasferimento verso il campo di gara, il pranzo insieme, i momenti di condivisione “forzata” che ci fanno sentire, in un attimo, come una classe in gita e ci riportano ad essere bambini in sella alle nostre bici, esattamente quello a cui volevamo arrivare.
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Il podio (Andrea Pirazzoli, Isaak Burleigh, Mattia Paganotti) e i tanti partecipanti sotto i trent’anni ci fanno pensare che i gggiovani ci amino e amino questo modo di vivere la bici e ci motiva a proseguire sempre fedeli alla linea. O forse, squilibrati come siamo, attiriamo naturalmente altri squilibrati. La cosa che ci preoccupa e che ce ne sono sempre di più!
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La categoria femminile ha avunto anche lei un bel podio (Elena Martinello, Stefania Scarpa, Ilaria Turri) ma ha bisogno di tante altre partecipanti, forza ragazze fatevi sotto!

Ci vediamo a Piacenza domenica!

Words: Ilaria Turri  Pics: Riccardo Giovanni Migliorini